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    Partyharders Blog

  • OUTCAST #UHQM

    Domenica 13 Marzo dalle 14.00 alle 02.00, Villa Bianco. Line up: Giammarco Orsini (Zu, O300f Recordings, Heko Records), Crocodile Soup (RAINBOW), Mattia Fontana (Clique Club), Alex Dima, Munir Nadir, BSKRS, Paolo Macrì..

  • MOVEMENT 2015

    10th Edition - 31 October - Lingotto Fiere

giovedì 28 gennaio 2016

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In depth with Monsieur Georget's MPC60, Chris Carrier today toy.

Hi Chris, One of your everyday toy is the MPC60, when did you first meet?
I bought my first one in Tokyo Japan at Five G, one of the best second hand shop in the world, in 1996. The big convertor, which turns 110v to 220v, was more difficult to find than the rhythm box. I swapped it for a friend’s 909 Roland later on because it didn’t have enough memory but I started to miss her after a while and bought another one because the groove is incomparable. I bought the Sequencer version call ASQ10 too.


What was it about the MPC that first seduced you?
I knew it was the box of one of my favorite hip hop producer, DJ Premier from Gang Starr, and many groups from New York with incredible groove. The first beat I did that truly made me happy was with that machine, I was seduced straight away. I had an SP1200, also one of the best, but the MPC60 has a more delicate groove..

What is a drum machine? (boite a rythme)
Drum machines were created to replace real drummers - so it's an electronic box that replicates drum sounds; like bass srum or kick, snare, hi-hat (closed and open), ride, crash, tom; some have percussion, too and a sequencer to play the drum.

How does the MPC60 work? What is its specialty?
The MPC60 was the first one to use pads, so it’s easy to play. Roger Linn - the designer - invented that.
This system is industry standard. It can sample like the (S950 Akai) inside so you can take any sound and play what you want with it. I mean not only drums, but voices or anything that makes noise… 


Tell us about the old-school discs?
I still use floppy discs, it's slow but the driver works well. I have an incredible bank of floppy discs with all the rhythms I’ve sampled before, which I was selling a couple years – I also have some samples from the time my studio was under a second hand vintage synth shop. So I’ve got a collection of sounds from machines like; HR16 Alesis, Drum Traks Sequential Circuits, R8 MKII Roland, Linn 9000, Linn Drum, TR 909, TR 808, TR606, TR707, TR727, CR78 Roland…


Have you learnt by yourself?
I learn with the manual but I’m a sound engineer so machines aren’t really that difficult for me to learn about most of the time. It's easier to understand gear than kid’s electronic toy sometimes. 

Can you give a trick to our readers?
It's great to use rhythm box with delay to create a different groove.

 Any pieces of music you’ve created with it recently?
Recently I used the MPC60 with some Modular FX Filter and LFO on my Monsieur Georget LP, which is coming next month. Also with my friend Dan Ghenacia for beat arrangement on most of the tracks we did together the last EP we made on Apollonia and next on Music For Freaks, too.

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martedì 19 maggio 2015

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Preview - Sōnar 2015


Eccoci di nuovo a parlare del Sonar che nel 1994 inaugurava per la prima volta a Barcellona.

Per chi ormai non può fare a meno dei 3 giorni più importanti della città spagnola il conto alla rovescia incomincia già da Gennaio.... quando si cercano i voli low cost, le case su Airbnb, i biglietti per il festival e per tutte le altre feste che fanno da contorno.


Si, perché i 3 giorni del Sonar sono diventati da anni una vetrina per le etichette discografiche che per gli artisti  che creano una serie di party, afterparty, e altre feste esclusive che senza il festival non avrebbero mai avuto il giusto valore e successo.

Ogni anno il Sonar si rinnova con alcune novità. 
Il festival in se non ha bisogno di tante presentazioni, ma solo di descrizioni dettagliate su quello che verrà presentato a migliaia di persone che arriveranno da tutta europa.




Da notare lo show audiovisivo dell' artista Emmanuel Biard insieme al produttore Koreless oltre all' anteprima del "Blueprint" show ideato da Joanie Lamercier grazie anche alla collaborazione del musicista James Ginzburg.





Altra novità è la collaborazione della Red Bull Music Academy che da diversi anni collabora ormai con il Sonar e con eventi musicali della scena elettronica.
Dieci nuovi artist infatti completeranno il SonarDòme stage del Sonar by Day.
un nome che risalta su tutti è Just Blaze, hip-hop dj che porta nel suo Cv collaborazioni con Jay-Z , Eminem, Kanye West, Diddy, Drake e molti altri.
Da non dimenticare saranno nomi appartenenti al gruppo sperimentale Nazoranai.

Ecco il riassunto di alcuni artisti (per noi da non perdere) che troverete "spalmati" nelle tre giornate nel Sonar by Day & by Night il 18,19, 20 giugno 2015.

the chemical brothers, skrillex, duran duran, die antwoord, a$ap rocky, fka twigs, flying lotus,  hot chip, jamie xx,  squarepusher, siriusmodeselektor, seth troxler, autechre, kindness, laurent garnier, dubfire:live hybrid,
 tiga live, jamie jones, maya jane coles, skepta & jme, rl grime, adam beyer, pxxr gvng, evian christ, annie mac, cashmere cat, erol alkan, floating points, ktl, daniel avery, ten walls, rone, scuba, henrik schwarz,  roman flügel, black coffee, special request, francesco tristano, dj tennis, pional, dj fresh, lcc, holly herndon,  gramatik, ralph lawson, dorian concept, kiasmos,  paranoid london, fox, just blaze, vessel, bomba estéreo, bjørke, tourist, salva, russell haswell, felix dickinson, meneo, redinho, desert djs, mika vainio, lee gamble, helena hauff, angel molina, nyloïd, nazoranai, viktor flores, niño, randomer, powell, lorenzo senni, nick hook, swindle,  fernando lagreca, evol, klara lewis, jupiter lion, joanie lemercier & james ginzburg: blueprint, courtesy, headbirds, dj detweiler, palms trax, bosaina, olde gods,  larry gus, torus, brigitte laverne, lost twin, baldo, alejandro paz, valesuchi, lao, noir noir, will blake, adda kaleh, cascales, innercut, render b2b veski, skygaze, colectivo +0, wife, davic nod, pedro vian, sumorai, downites, olefonken, christian kroupa. 


Come ogni anno vi auguriamo un buon ascolto e buon divertimento.

Sappiamo già che il ritorno alla vita di tutti i giorni sarà traumatico, ma una cosa è certa: tornerete a casa con il sorriso in faccia, qualche occhiaia in più e con una frase in mente..... 

Ne è valsa la pena!!


Un breve video di quello che è successo l'anno scorso.





giovedì 20 novembre 2014

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24HSP#29 - BSKRS

Vi presentiamo oggi gli ultimi arrivati in casa Outcast.
 In attesa dell'uscita delle loro prime produzioni deep house Andrea e Valerio, in arte "BSKRS"(Buskers), termine inglese che indica gli artisti di strada, si stanno velocemente affermando sulla scena torinese come neoresident di casa Outcast.
Dopo aver aperto quest'estate a Maceo Plex, sono infatti pronti per battere la strada ad un altro grande artista, domani per loro ci sarà il debutto ufficiale sulla consolle del Supermarket dove faranno il warm up a George Fitzgerald.
Godetene.



giovedì 2 ottobre 2014

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Giacomo Balla


Giacomo Balla (Torino 1871 - Roma 1958) fu tra i protagonisti  del 
 futurismo, primo movimento d'avanguardia fondato da Marinetti nel 1909.

Balla, come altri pittori di quel periodo, incominciò a realizzare una serie di manifesti futuristi che diventarono il simbolo del progresso scientifico e tecnologico.

Tra il 1912 e il 1914  realizzò una serie di opere chiamate Compenetrazioni Iridescenti.
Si tratta di esperimenti del tutto nuovi sugli effetti della luce, dei colori e delle forme geometriche. Esse rappresentano un arte astratta caratteristica del periodo futurista. 


Compenetrazione radiale


 Compenetrazione Iridescente n.13

Le forme che Giacomo disegnava erano semplici, geometriche, ripetitive  e dipinte con colori puri. Il punto focale diventa fondamentale per trovare un vero "significato".
Queste opere risalgono a circa 100 anni fa, il che le rende ancora più stupefacenti

Vi propongo quindi una serie di dipinti che FURUR BALLA (così firmava le sue opere) realizzò fuori dagli schemi e dalle regole comuni.


Arazzo


Motivo per tappeto


Lampada ad arco


Forme grido


Dinamismo di un cane a guinzaglio



“Voi ci credete pazzi. Noi siamo invece i Primitivi di una nuova sensibilità completamente trasformata. Fuori dall'atmosfera in cui viviamo noi, non sono che tenebre. Noi Futuristi ascendiamo verso le vette più eccelse e più radiose, e ci proclamiamo Signori della Luce, poiché già beviamo alle fonti vive del sole"
(Balla, Carrà, Boccioni, Severini, Russolo. Milano 11 Aprile 1910).

sabato 20 settembre 2014

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BARRAKUD 2014 - Diary





Venerdì 8 agosto ore 23:00, caffè e si parte… 2 auto, 6 teste.
Carichi, felici e già pieni di adrenalina per la super line-up che ci aspetta a Pag per questo BARRAKUD 2014.
Coda, coda e ancora coda, arriviamo sull’isola alle 17:00 di sabato, esausti.
Senza le forze per la serata di apertura con: NICK MONACO, gli HUNTER / GAME e PISETZKY.
Si dorme…

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Domenica 10 agosto

Svegli e “quasi” riposati ci prepariamo per il Cocoon After Beach Party
con Ilario Alicante e Chris Tietjen.
Consolle in zona piscina, Papaya pieno di gente con una sola idea stampata in testa: FESTA!

Musica da “pomeriggio”, ritmi techno morbidi intervallati da qualche riconoscibile “chicca”.
Alicante più movimentato del solito, stupisce con un set che mette d’accordo tutti e ci fa ballare fino a chiusura.

Giusto il tempo di una doccia, cena e si riparte.

Di nuovo Papaya, di nuovo Cocoon…eccolo…sale…la folla esplode: SVEN VATH.

Un set variopinto e creativo…che ci mette un po’ a esplodere ma che ci appaga quasi al pieno…tanti bassi, ottime melodie…




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Lunedì 11 agosto

After Beach Party al Kalypso (uno dei locali più belli di Zrce per me) con gli HVOB ( “Her Voice over Boys”) live.
Solo una parola: MAMMAMIA!
Una delle atmosfere migliori mai create prima, un sound eccezionale, da sentire e ballare ad occhi chiusi.
Dietro gli HVOB si cela Anna Müller: La venticinquenne di Vienna che compone e produce la musica. La parte finale viene eseguita in collaborazione con Paul Wallner nel suo studio. 

Come concludere la giornata in bellezza? SCI+TEC Night Party al Kalypso e after!
DUBFIRE - CARLO LIO - SHADED live - APPARELL - GIANMARCO ORSINI - MISS SUNSHINE.

Che serata! Dubfire ci ha fatto ballare ore ed ore, ritmi che si infilavano nelle nostre testoline, bassi senza eguali, tracce stupende. Luci, colori, sound…un trip musicale dal quale nessuno voleva uscire. Sensazioni da pelle d’oca. TOP!



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Martedì 12 agosto

Tutti pronti per il Main Event?

PK night al Papaya: PAUL KALKBRENNER - PHILIPP & COLE - GIANMARCO ORSINI - WHITE BROTHERS.
Che dire…Paul è sempre Paul, ci fa ballare, cantare, commuovere, abbracciare, baciare…non ha bisogno di descrizioni…
Tutti a nanna con Sky and Sand nel cuore…cantata a squarciagola…scende la lacrimuccia…ma sembra di toccare il cielo con un dito.
E lui lassù, con la maglietta della Germania lo sa…bravo Paul!


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Mercoledì 13 agosto

Oggi ci aspetta un ritmo più “tranquillo” (a mio parere).

After Beach Party Wisdom of the Glove al Papaya.
Guy Gerber, con il suo party che ha scosso il Pacha d’Ibiza nell’estate 2013, fa ballare anche noi come solo lui sa fare. Bravo!
Prima di lui Ryan Crosson e Phil Weeks per un warm up coi fiocchi.

Per la serata un grande classico: CIRCOLOCO Night.
Art Department, Ellen Allien, Mano Le Tough, Andrew Grant, Boris Werner…si alternano in consolle per una serata all’insegna del “classico”.
Forse la serata più soft del festival. 


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Giovedì 14 agosto

BARKS (grande scoperta del 2013, il suo after dello scorso BARRAKUD dopo Kalkbrenner mi era piaciuto parecchio!) ci fa ballare all’After Beach Party.

Ma siamo proiettati alla serata, quella che per me è stata la migliore in assoluto, come sound ed energia: Ellum Audio Showcase.

Come spiegarlo? Il Papaya in totale trip musicale. Tutti sollevati dallo stesso ritmo, bombardati dagli stessi bassi.

Uno dietro l’altro: Gardens of God, Maceo Plex e Danny Daze per uno show unico e indimenticabile! BRAVISSIMI!

Si fa fatica a tornare a casa…le orecchie friggono, il cuore è ancora “sottocassa”!



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Venerdì 15 agosto

Marco Faraone fa esplodere il dancefloor: orgoglio “made in Italy”! Come sempre una garanzia.

La serata prosegue con Adam Beyer, ma causa viaggio di ritorno imminente dobbiamo rinunciare alla serata. Peccato.

Ottimo BARRAKUD 2014, forse migliorerei qualche cosa ma nel complesso un festival che unisce ottima musica, locali e mare.

Ne vale la pena!


Articolo di Giulia Richetta



martedì 5 agosto 2014

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Ben Khan

“Tirare le conclusioni prima di un vero e proprio debutto è una di quelle mosse azzardate che talvolta coinvolgono nella speranza di aver finalmente trovato qualcosa di nuovo e diverso”



Se ci mettessimo tutti insieme a ragionare su come la musica si stia muovendo in questo 2014, che cosa si stia evolvendo, quali siano le influenze maggiori ed in termini di permanenza, vincenti, molto probabilmente finiremmo per fare gli stessi nomi che ci accompagnano ormai da diversi anni, sulle stesse frequenze, con gli stessi input e le medesime influenze.

Paradossalmente, le poche occasioni di trovarsi di fronte a qualcosa capace di destar stupore, stanno sempre più frequentemente arrivando dai giovani, dai molto giovani, che lentamente ed in un modo estremamente crudo stanno ridestando quella potenza musicale delle generazioni rivoluzionarie.

L’artista che ha più catturato la mia attenzione in questi giorni, e più precisamente sto scrivendo questo articolo a 4 giorni dall’uscita del suo primo EP si chiama Ben Khan, è di Londra ed ha 22 anni.

Entriamo un pò più nello specifico di Ben innanzitutto chiarendo che non è un compositore di musica elettronica ma bensì un cantante e chitarrista R and B, per sua stessa ammissione non si sa bene da dove e come abbia preso forma il suo EP intitolato “1992” che possiede invece le caratteristiche di un album molto synth.
Dalle rare interviste che si possono trovare, si dilegua dicendo: “ho cercato di mettere le mie influenze hip hop ed R and B in qualcosa di più intenso”

E bravo Ben.



Le quattro tracce che compongono l’album, sono nell’insieme perfette, sensuali, rotonde e a cavallo tra molti stili musicali mantenendo ciò nonostante una integrità ed una concretezza di alto livello, i suoni vengono mantenuti vivi spesso da chitarre distorte che donano unicità all’intero lavoro.

Youth: la prima traccia è una ottima intro all’evoluzione dell’EP, molto noisy;
al contempo i corali mantengono una partitura classica hip hop e sebbene il cantato sia invece più melodico, il rullante prevale sulla cassa e nel complesso si trasforma in una traccia lineare e ben composta.

Savage: è stata la prima che ho ascoltato e che mi ha fatto conoscere questo artista ed è stata decisamente amore a primo ascolto, potente ed elegante.

Eden: da questa traccia viene fuori l’intensità che Ben ha voluto dare al suo intero lavoro,uno spassionato contributo ai suoni dei synth, voce pulita, insomma ..chapeau.


Drive (pt.1): come le altre tracce, anche questa conserva una sfera di ritmiche noise ed intense, talvolta spezzata da solfeggi di chitarra tremendamente sexy nella struttura avvolgente.


Quello che ci possiamo attendere da questo Ep altro non è che il debutto di un artista giovane, giovanissimo...al servizio di quello che è il più affascinante dei lati umani,
l’arte.

Scritto da Manuel Domo Giacometti


martedì 22 luglio 2014

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Kappa FuturFestival 2014 - Diary



Maceo Plex - Main stage - Day 1
Tony Humphries - Dora stage - Day 1

The Martinez Brothers + DJ Sneak - Dora stage - Day 2

Soul clap - Dora stage - Day 1
Tale of us - Main stage - Day 2