martedì 19 luglio 2011
sabato 9 luglio 2011
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Paura.
By M. Leoni / Posted on 19:04 /
La paura esiste eccome. La paura ti prende da dietro come un uomo forzuto e con violenza ti trascina nel deserto. Sabbia negli occhi, anima perduta e sudore che disinfetta le piaghe sulla tua pelle. Paura è conoscere qualcuno per poi, un secondo dopo, non conoscerlo più. Paura è non provar dolore. Non provare nulla. Paura è perdere fiducia nelle persone. Paura è affidarsi alle cose. Paura è una canzone dei Royksopp. La paura sei tu che non riesci a dire quel che pensi, la paura sono io che dico sempre quel che penso. Paura è svegliarsi e non trovarti, paura è svegliarsi e non trovarmi. Paura e delirio a Las Vegas. Paura è dimenticarsi delle cose fatte. Paura è dimenticarsi di fare le cose dette. La paura esiste. Esiste eccome. La paura è il tuo sangue di un colore diverso dal mio. La paura è il tuo mondo che io non vedo come il mio. La paura non la conosci. La paura è in ciò che vuoi ma non sai. Esiste. La paura esiste e l'ho provata stanotte. Era un bel sogno.
domenica 29 maggio 2011
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BFTY - Ego
Pangaea - Run out
Girl unit - WUT
Virgo four - Lost inside of you
Deadbeat - House of vampires
Julio Bashmore - Battle for middle you
Appleblim & Ramadanman - Void23 (Carl Craig re-edit)
Marcellus Pittmann - The mad underdog
Mike Dehnert - Umlaut2 (first version)
P.Laoss - Bamboo mat
Kode9 & the Spaceape - Green sun
Pinch - Qawwali
Four tet - Angel echoes
Gold Panda - Before we talked
Jamie Woon - Street
Slugabed - My sense of smell comes and goes
Radiohead - Lotus flower
Crystal castles - Violent dreams
Bibio - Anything new
James Blake - Give a man a rod (Pt.2)
24 H Sm Playlist / 10
By M. Leoni / Posted on 14:26 /
Giunti alla decima puntata ci lanciamo nella creazione di un percorso sonoro...from Chaos to Chillout...
Pangaea - Run out
Girl unit - WUT
Virgo four - Lost inside of you
Deadbeat - House of vampires
Julio Bashmore - Battle for middle you
Appleblim & Ramadanman - Void23 (Carl Craig re-edit)
Marcellus Pittmann - The mad underdog
Mike Dehnert - Umlaut2 (first version)
P.Laoss - Bamboo mat
Kode9 & the Spaceape - Green sun
Pinch - Qawwali
Four tet - Angel echoes
Gold Panda - Before we talked
Jamie Woon - Street
Slugabed - My sense of smell comes and goes
Radiohead - Lotus flower
Crystal castles - Violent dreams
Bibio - Anything new
James Blake - Give a man a rod (Pt.2)
lunedì 16 maggio 2011
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Photo: BACK TO THE FUTURE - Irina Werning
By M. Leoni / Posted on 19:24 /

Negli occhi delle persone cogli la loro essenza.
E' esattamente questo ciò che ha provato a fare Irina Werning raccogliendo dagli album fotografici degli amici scatti della loro infanzia per poi replicarli a 10, 20 o 30 anni di distanza. Cogliere la parte intima di loro rimasta invariata nonostante lo scorrere del tempo.
Il progetto è molto semplice e allo stesso tempo geniale perché non c'è niente che caratterizzi di più una persona che non una sua espressione del viso.


Ognuno ha vite diverse, cresce e viene educato in maniera diversa, qualcuno è più fortunato e qualcun'altro meno. Non c'è scritto da nessuna parte chi o cosa diventerai ma nelle tue smorfie c'è qualcosa che rimarrà per sempre uguale.
Un semplice scatto, uguale ma a distanza di anni, dimostra ciò più di ogni ricerca sociologia o di antropologia.
Il bambino che sei, rimarrai...il tuo viso, come si muove, è qualcosa che non potrai mai nascondere. Tutto ciò è ugualmente inquietante e meraviglioso.
Quello che eravamo, siamo e saremo.
Per Fortuna c'è qualcuno che a sto mondo ce lo sa ancora dimostrare.

"I love old photos. I admit being a nosey photographer. As soon as I step into someone else’s house, I start sniffing for them. Most of us are fascinated by their retro look but to me, it’s imagining how people would feel and look like if they were to reenact them today… A few months ago, I decided to actually do this. So, with my camera, I started inviting people to go back to their future."
Irina Werning

domenica 1 maggio 2011
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Released this month, not in playlist :-) / 5
By M. Leoni / Posted on 17:38 /
RAMADANMAN / PEARSON SOUND
FABRICLIVE 56
Fabric records

Non amo pubblicare le tracklist dei mixtape ancor prima di aver comprato il cd ma questa volta devo proprio farlo. Il 21 Marzo è uscito il 56° episodio della saga di Fabriclive e dietro i giradischi si è messo al lavoro Ramadanman/Pearson sound. Appena ho potuto accedere alla tracklist completa l'emozione è stata tale che ho dovuto per forza comunicarla anche se del gossip di solito non mi sfamo.
Il meglio del dub e della bass è tutto qui.
Support music market!
01. Pearson Sound – Hawker
02. Levon Vincent – Late Night Jam
03. Elgato – Music (Body Mix)
04. Marcello Napoletano – Everyday Madness
05. Tiyiselani Vomaseve – Vanghoma
06. Pearson Sound – Wad (fabric Edit)
07. Julio Bashmore – Battle for Middle You
08. Ramadanman – Grab Somebody
09. Ramadanman & Appleblim – Void23 (Carl Craig Re-edit)
10. Pearson Sound – Project
11. Joy Orbison – GR Etiquette (Pearson Sound symphonic refix)
12. J Kenzo – Ruckus (Martin Kemp Remix)
13. Fugative – Bad Girl (Lil Silva Dub)
14. A Made Up Sound – Demons
15. Jam City – Night Mode
16. Mr Mageeka – Different Lekstrix
17. Pangaea – Inna Daze
18. Pearson Sound – Stifle
19. MJ Cole feat. Wiley – From the Drop
20. Pinch – Qawwali
21. Joy Orbison vs. Ramadanman – J. Doe Them
22. Pearson Sound – Picon
23. Burial – Pirates
24. Die Barbie Musik Kollektive – Face (Junk)
25. GIRL Unit – IRL (Original / Bok Bok Remix)
26. D1 – Subzero
27. S-X – Woo Riddim / Ramadanman – Glut
28. Addison Groove – Fuck the 101
29. Mala – City Cycle / Joe – Claptrap (Tease)
30. Sigha – Light Swells (In A Distant space)
02. Levon Vincent – Late Night Jam
03. Elgato – Music (Body Mix)
04. Marcello Napoletano – Everyday Madness
05. Tiyiselani Vomaseve – Vanghoma
06. Pearson Sound – Wad (fabric Edit)
07. Julio Bashmore – Battle for Middle You
08. Ramadanman – Grab Somebody
09. Ramadanman & Appleblim – Void23 (Carl Craig Re-edit)
10. Pearson Sound – Project
11. Joy Orbison – GR Etiquette (Pearson Sound symphonic refix)
12. J Kenzo – Ruckus (Martin Kemp Remix)
13. Fugative – Bad Girl (Lil Silva Dub)
14. A Made Up Sound – Demons
15. Jam City – Night Mode
16. Mr Mageeka – Different Lekstrix
17. Pangaea – Inna Daze
18. Pearson Sound – Stifle
19. MJ Cole feat. Wiley – From the Drop
20. Pinch – Qawwali
21. Joy Orbison vs. Ramadanman – J. Doe Them
22. Pearson Sound – Picon
23. Burial – Pirates
24. Die Barbie Musik Kollektive – Face (Junk)
25. GIRL Unit – IRL (Original / Bok Bok Remix)
26. D1 – Subzero
27. S-X – Woo Riddim / Ramadanman – Glut
28. Addison Groove – Fuck the 101
29. Mala – City Cycle / Joe – Claptrap (Tease)
30. Sigha – Light Swells (In A Distant space)
sabato 30 aprile 2011
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| O | WORDS for JAPAN | O | 7 opere 7 scrittori ... Help Japan! 4-5-6
By M. Leoni / Posted on 10:02 /
I raggi del sole che si posavano luminosi sulla passerella - meditava Koji. Entravano come un foglio disteso di luce di carta bianca dai finestrini del corridoio che conduceva ai bagni. Egli li aveva amati, segretamente, appassionatamente. Non capiva come mai gli piacesse la luce del sole che filtrava da quei finestrini. Era una grazia del cielo, veramente sacra, e soprattutto lacerata come le bianche carni di un bambino tagliato a pezzi.
Yukio Mishima - Trastulli d'animali, Feltrinelli
Era già stato a Tokyo altre volte, non aveva voglia di visitare la città e i corsi universitari non erano ancora cominciati, e così trascorreva le sue giornate oziando in camera e fumando tabacco di cattiva qualità. Gli bastava una sigaretta Shikishima per sentire la bocca sgradevolmente secca e avere il desiderio di vomitare. Ma continuava ossessivamente a fumare, storcendo la bocca e lacrimando.
Jun'ichiro Tanizaki - Il dramma stregato, Feltrinelli
"Shimamoto ci rivedremo ancora?"
"Forse", disse lei. Sulle sue labbra aparve un lieve sorriso, come un fumo sottile che si leva in una tranquilla giornata senza vento.
"Forse."
Poi aprì la porta e uscì. Dopo quasi 5 minuti, anche io salii su per le scale per cercare di raggiungerla sulla strada. Temevo che non trovasse facilmente un taxi. La pioggia continuava a cadere e Shimamoto non era più li. La strada era deserta, si vedevano solo le luci dei fari delle macchine sull'asfalto bagnato.
Forse era stato solo un sogno, pensai. Rimasi li fermo a gu
ardare la pioggia. Mi sembrava di essere tornato il ragazzino di dodici anni che nelle giornate piovose restava spesso a fissare immobile l'acqua che scendeva. Quando guardavo la pioggia, senza pensare a nulla, avevo l'impressione che il mio corpo si sciogliesse e che il mondo reale si allontanasse da me.
Ma non era stato un sogno. Tornato nel locale, vidi che dove si era seduta Shimamoto c'erano ancora il suo bicchiere e il portacenere.
Dentro c'erano rimasti i mozziconi di sigaretta che lei aveva spento delicatamente, sporchi di rossetto. Mi sedetti accanto al suo sgabello e chiusi gli occhi.
Haruki Murakami - A sud del confine a ovest del sole, Feltrinelli
martedì 26 aprile 2011
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