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    Domenica 13 Marzo dalle 14.00 alle 02.00, Villa Bianco. Line up: Giammarco Orsini (Zu, O300f Recordings, Heko Records), Crocodile Soup (RAINBOW), Mattia Fontana (Clique Club), Alex Dima, Munir Nadir, BSKRS, Paolo Macrì..

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    10th Edition - 31 October - Lingotto Fiere

lunedì 22 ottobre 2012

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Movement Torino Music Festival 2012


27.10-03.11              27.10-03.11              27.10-03.11              27.10-03.11
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Potete anche giocarveli all’enalotto, pensare sia il codice segreto della cassaforte di Abramovič, ma siate maledetti se non riconoscete le date del Movement Torino Music Festival 2012.
Dopo avervi bombardati di eventi con un signor programma come il Road to Movement in diverse città e soprattutto a Torino,  non potete permettervi di sbagliare.
Molti sono i nomi del panorama elettronico internazionale che ci hanno accompagnato fino alle porte di questo attesissimo evento: Guy Gerber, Julio Bashmore, Wolf+Lamb, Soul Clap, My Favourite Robot, solo per citarne alcuni esibitisi di recente nella nostra città.



Ed ora finalmente ci siamo.
A pochi giorni dall’inizio di questo viaggio di 8 intensissimi giorni, noi di 24hours siamo in fibrillazione. A fine giochi servirà, al contrario, un defibrillatore poiché quest’anno si è davvero voluto esagerare.

50 artisti da capogiro, 10 location sparse per la Torino elettronica, spettacoli, forum, workshops che faranno scoprire anche ai meno club lovers le mille sfumature della musica elettronica. Il main event,  31 ottobre, si terrà in una delle architetture simbolo della motor city: Torino Esposizioni. E per celebrare questa settima edizione, la stessa sera il Movement approderà anche a Roma, nel superlativo Salone delle Fontane aperto per l’occasione.

Ma veniamo al sodo. 
Gli artisti. 

Chi ci farà rotolare sui vari dance floor metropolitani?


Visto che non è possibile parlare di tutti ve li elenchiamo partendo da dj del calibro di Derrick May e Kevin Saunderson, Maetrik (forse più conosciuto attualmente come Maceo Plex), Chris Liebing e Apollonia [Dan Ghenacia, Dyed Soundorom, Shonky].
Ci saranno inoltre Davide Squillace, i 2manydjs (per tutti gli amanti dell'electro), Dubfire e Shaun Reeves.
Sbam, sbam, sbam...e ancora sbam.

E non c’è festival che si rispetti attualmente dove non c’è Seth Troxler. Abbiamo dovuto aspettare un anno per rivederlo nella nostra città, ma non c’è dubbio che qualsiasi cosa passi dalla sua mente alle sue mani sarà delirio puro. E a noi piace il delirio quando si tratta di elettronica. Migliore Dj Tech- House dell’anno al Ibiza Dj Awards, cofondatore di una delle più innovative label di sempre- Visionquest- nessuno come lui ha una visuale in technicolor della musica, deliziosamente imprevedibile e crazy al punto giusto. Impagabili sono il suo sorriso compiaciuto, lo sguardo irriverente alla “Ups, I did it again” di chi lancia un pezzo assurdo nel bel mezzo della serata, manda la folla in estasi e soddisfatto di sé se la ride beatamente. Insomma no Seth, no party.

Altro giro, altra corsa.
 Che mi dite invece di Mr. Dixon? Introspettivo e sfuggente è anche la stessa persona che poche sere fa, in atmosfera ADE, ha lanciato un party nella propria stanza d’hotel facendo un invito pubblico su fb. Altro genio all’interno del panorama internazionale house, dirige una delle label più rispettate– Innervisions- insieme ad Ame. Esprime il meglio di sé in set estesi in cui riesce a catturare l’immaginazione di ogni persona che lo ascolta e portarla nei meandri sonori senza ritorno. E’ un onore averlo qui a Torino al Movement tanto più che non scende a compromessi quando si tratta di accettare un invito a un festival.

Born oversea, made in Italy Tale Of Us. 
Fino a 3 anni fa suonavano con i The Electricalz ai Just This, party segreti a Milano, mentre andavano maturando un unconventional style, slegato dal suono piatto dell’house “bum bum cha” che spopolava nelle discoteche italiane.  Un anno dopo Berlino, the place to be per chi, come Matteo e Carmine, vuol dare una nuova impronta alla musica elettronica. Un sound atipico, libero dai soliti compromessi dettati dalle regole dei circuiti internazionali. Da lì un pass- par-tout per tutte le consolle più bollenti del globo, fra cui ora quella del Movement 2012.

Signori e signore vi presentiamo The Martinez Brothers. 
Oltre ad essere fra i più giovani talenti del momento, la cosa più impressionante di questi due newyorkesi è la loro esibizione. Prendetevi la briga di osservarli per 5 minuti al Movement, sempre che riusciate a tenere ferme le gambe mentre suonano e ad arrivare sotto la consolle. Vedrete 4 mani che si muovono in perfetta sintonia, si intrecciano senza mai ingombrarsi, sfiorano le manopole come un unico pianista accarezza i tasti del proprio strumento. E che musica viene fuori da quelle giovani dita, da far schizzar via le pantofole anche a quelli rimasti a casa.

Possiamo farvi ulteriori nomi giusto perchè accontentarsi è sempre difficile. Solcheranno infatti le consolle di Movement anche Matthias Tanzmann,  Andrés, Brandt Brauer Frick in concerto al Conservatorio,  Cobblestone Jazz e John Heckle live, Marcellus Pittman,  San Proper live, e Torino Sound System, ovvero i nostri amati dj cittadini.

Ora, se un poco ne capite di musica elettronica, dovreste esser a terra con gli occhi a crocetta e spasmi che vi trapassano da parte a parte.

Quindi cari amici di 24hours…
see you at Movement!

sabato 13 ottobre 2012

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Dimensions Festival 2012 – VIDEO REPORTAGE




Sole, mare, una location mozzafiato, migliaia di persone sorridenti, ma soprattutto la migliore musica elettronica del momento.

Questi gli ingredienti per uno dei festival più riusciti di fine estate. 
Il Dimensions Festival.
6 - 9 Settembre 2012 / Forte di Punta Christo, Pola, Croazia.



Si può dire un night and day event.
Di giorno, some soft music in spiaggia oppure ad uno dei boat party.
Con le tenebre alle porte, dalla spiaggia si passa alla fortezza. E non ci sono dubbi che il divertimento c'è stato.
Abbiamo le prove.

 L’esplosiva line up di quest’anno era da far girar la testa a chiunque. Carl Craig, Little Dragon, Moodymann, Marcel Dettmann, Ben Klock, Four Tet live, Scuba, Theo Parrish,  Cassy, Dyed Soundorom, Shackleton, Levon Vincent, Joy Orbison, Roman Flugel, Kode 9, Pearson Sound, Mala, Mount Kimbie, Todd Terje, Surgeon, Floating Points, Gold Panda, Ryan Elliot, John Talabot, Axel Boman, Kassem Mosse, Kyle Hall, Blawan, Andrew Weatherall, 2562,  Jimmy Edgar, Loefah, Pangaea, Midland, Machinedrum, Objekt,  Joel Mull, Nathan Fake, Boddika, Motor City Drum Ensemble, Benji B, Huxley, Ben UF, Space Dimension Controller, Zed Bias, Portico Quartet, Tom Middleton, Petar Dundov, Locked Groove, Pariah, Untold, Fatima (live), Alexander Nut, Sigha, Funkineven e tanti altri.
In sintesi, molti  dei migliori dj della scena techno, deep house, dubstep e, drum and bass riuniti in un unico frangente.

State già rimpiangendo di non esserci stati?
No worries.
Un piccolo assaggio di cosa è stato il Dimensions 2012 
ve lo abbiamo portato come souvenir.


Theo Parrish

Nato nel 1972, cresciuto nella house music di Chicago, figlio della seconda generazione di artisti emersi dalla scena underground di Detroit dopo l’esploit della techno. I suoi set dinamici e spirituali, il suono ammorbidito da influenze soul, jazz, e afro fanno di Mr. Parrish uno dei nomi più prestigiosi e rispettati all’interno dell’ambiente elettronico mondiale. 




Moodyman

Kenny Dixon Jr., altro frutto dell’ambiente musicale della “Motor city”. Dopo molte produzioni sotto la Planet E Records ha visto la sua ascesa musicale dapprima in Francia e poi altrove. E' famoso per il suo sound innovativo in cui la black music si fonde all' house. Spesso i suoi set sono accompagnati da B- movies che proiettano la folla nell’innovativa scena rave dei primi anni ’90.




Dyed Soundorom

Parigi. Catapultato quasi per caso nella scena elettronica, l’energia della sua musica lo ha portato dal famoso Rex Club di fine anni ’90 al Circoloco @ DC10 di cui è resident dal 2009. L’incontro con Den Ghenacia, proprietario dell’etichetta Freak n’ Chic, è stato fondamentale per la sua carriera. Dopo un breve split fra i due, ora sono di nuovo insieme e con Shonky formano gli oramai famosi Apollonia.




Cassy

Il primo approccio alla musica elettronica di Catherine Britton è come vocalist per Elin (Autorepeat) su ‘Music Takes Me Higher’. Divisa fra la clubbing scene di Germania e Austria, nel 2003 si trasferì definitivamente a Berlino dove iniziò a collaborare con numerosi artisti fra cui Luciano, Riccardo Villalobos e Steve Bug. 
Da un paio di anni è parte integrante del roster Cocoon.



Levon Vincent

Back to USA again, New York. All’età di 36 anni Levon si sente musicalmente realizzato: produce, è proprietario della Novel Sound label e si esibisce ogni week end in un club diverso in giro per il globo. Non male per uno che viene dalla strada e ama lo skateboard. 
Attentissimo alle critiche di ogni suo fan, meticoloso e ricercato nella selezione musicale.




Ivan, nostro inviato a Punta Christo ci ha lasciato qualche appunto:

“Che fare un festival fosse una specialità britannica come il fish and chips lo si sa da un pezzo.
Alla sua prima edizione il Dimension Festival ha vinto e convinto. Lo si può dedurre dal fiume incessante di commenti di soddisfatti partygoers di tutta Europa che ancora oggi invade blog e social networks. Nonché dai feedback di artisti che hanno più festival alle spalle di quante partite abbia commentato Bruno Pizzul.
La line up era mostruosa, fatta di artisti che per diversità di generi e performances hanno disegnato un arco che ha sfiorato i 360 gradi della musica elettronica.
Dalle performance live strumentali di Little Dragon e Nicolas Jaar alla Dub Reggae di Mala, dalla tech house groovosa di Dyed Soundorom, Cassy e del londinese Huxley alla new disco di Todd Terje, con ampie pennellate di Uk bass e Garage di Pearson Sound, Joy Orbison, Boddika e Ben Ufo, nel nostro Bel Paese, ancora non dovutamente apprezzati, sfumando le potenti e lente vibrazioni di Motor City Drum Ensemble in quelle gelide e teutoniche di Ben Clock e Marcel Dettman.
Poi c’è chi come Theo Parrish, che quell’arco l’ha tracciato da solo, in un set di 3 ore da commozione. O chi come Moodymann, forse fiero della sua selezione spaziale, nel bel mezzo del set finge di chiamare suo nonno al microfono. “We got Detroit on the phone right here… Got my Granddad on the line… We’re havin a party!”

Il forte, dalle cui rovine sono stati ricavati gli stage, ha ospitato, quest’anno per la quinta volta il fratello maggiore del Dimensions, l’Outlook. A parte per i due stage esterni,(uno è la spiaggia dove si concentra la festa al pomeriggio), i dancefloors sono delimitati lateralmente da muraglie di massi che riflettono il suono magistralmente, e quando questo esce da sistems quali Funktion One, Martin Audio e Void, potete facilmente immaginare gli effetti benefici che ciò ha avuto su di noi.”


Thanks to:

Ivan Busini
Danilo Di giacomo 

giovedì 4 ottobre 2012

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Wolf + Lamb

Un duo, una label, un approdo per coloro che “have something to say” all’interno della più recente scena della musica house.

 Eclettici ed introspettivi, Zev  e Gadi sembrano essere lontani dai parties al Marcy Hotel. In realtà quelle serate, così diverse dall’ambiente underground a cui era abituata la NYC di allora, erano solo l’inizio di un percorso musicale che li ha portati, nel 2011, al DJ Kicks World Tour assieme agli inseparabili Soul Clap.

Il loro modo di vivere e creare la musica, così maledettamente versatile , ha saputo attrarre e far maturare artisti che condividono lo stesso concept parliamo dei Soul Clap, Nicolas Jaar, Deniz Kurtel, Slow Hands ,No Regular Play, Tanner Ross e molti altri.



Il profumo di creatività, la ricerca continua di nuovi stili la si respira dalle loro ultime pubblicazioni. Una fra tante Efunk album di matrice Soul Clap pubblicato dall’etichetta. Soul, r&b, dance, funky si intrecciano con una provocatoria slow house music. Sommateci influenze minimal/techno ed un approccio alla Moodyman e otterrete un mix up psichedelico che manda in delirio le folle più appassionate.



Venerdì Torino avrà l’onore di ospitare la prima esibizione dei Wolf+Lamb in Italia. Wolf+Lamb vs Soul Clap . Ci aspettiamo molto da questa serata al Supermarket.
 In seconda battuta saranno presenti alla V° edizione del RoBOt festival a Bologna (10 -13 Ottobre). Insieme ai Soul Clap, Slow Hands, No Regular Play e altri big dell’elettronica contemporanea, come Ed Handley e Andy Turner , si alterneranno in 4 giorni tra musica e arte digitale.

Due date nel Bel Paese imperdibili. Sorprendenti, in un certo senso, se si pensa a quanto dichiarato due anni fa. In un’intervista al Guardian gli stessi Wolf+Lamb ammisero di essere parecchio scettici nell’esibirsi in Italia. “I'm too nervous; I know they want hard techno", disse Gadi.

I tempi cambiano, ,la musica evolve e le nostre orecchie con loro fan scorta delle nuove tendenze musicali. Ora siamo pronti per comprendere il loro stile ed esserne ammaliati? 
We’ll see.

giovedì 20 settembre 2012

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24HSP#17 - DeMarzo


Profondo, provocativo ed eclettico - l'elaborato sound di DeMarzo.
L'amore di DeMarzo per la musica è ereditario. L'interminabile passione del padre per il soul e la Motown è cresciuta nel figlio come un inevitabile passaggio genetico.
All'età di 8 anni DeMarzo è stato arruolato nella Yamaha Keyboard School dove ha incontrato per la prima volta la sua creatività.
Il sound di DeMarzo è meticoloso. Il suo tossico perfezionismo e l'affilato senso del ritmo l'hanno velocemente portato dove si trova tuttora.
Let's funk.



lunedì 17 settembre 2012

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24HSP#16 - Emiliano Comollo

A volte pubblichiamo podcast che non è necessario descrivere. 
Tra tech, dub e progressive house abbiamo incontrato Emiliano Comollo.
Listen...





Franco Cangelli-Taking The Next Cloud_Svens Taking Back Mix 
Mathew Jonson-Panna cotta_Original Mix 

Tobias- Perfect sense_Original Mix 
Tazz- Wanderer_Adam Marshall Redux 
Agoria-Speechless_feat_Carl_Craig_Album_Edit 
Patrice Baumel-Chase_Original Mix 
Ed Davenport-Regalia_Original Mix 
Outmode-Funky Music Beat Pharmacys Summer Dub 
Yooj_I Took You In_Ron Costa Remix 
Thomas Bjerring_Republique_Original Mix 
Seph- Gembu_Original Mix 
KiNK_Express_Original Mix

venerdì 14 settembre 2012

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Interview / Francesca Lombardo



Come è iniziata la tua carriera? 
E' stata la mia passione fin dall'inizio, la musica mi ha sempre coinvolto in un modo o nell'altro, dopo essere stata coinvolta nella scena underground di Londra, dieci anni fa ho iniziato a suonare con il vinile. In un primo momento mettevo i dischi in duo con una mia amica, il nostro nome era "Misfits". Dopo un anno ci siamo separate e ho iniziato a suonare da sola.

Quali circostanze ti hanno avvicinato alla strada della celebrità?
Dopo aver aperto la mia etichetta, ho iniziato a viaggiare un po' di più per promuoverla. Ho finito per incontrare e conoscere diverse persone del settore e grazie all’invio dei miei demo sono riuscita a promuovermi e affermarmi come artista.
Penso che tutto questo mi ha aiutato molto non solo a comprendere il settore musicale ma anche ad entrarvici all’interno. Certo sono stata molto fortunata,  ma ho lavorato e sto ancora lavorando molto per tutto ciò. 

A cosa pensi quando crei musica? Dove lo fai di solito e chi e qual è la tua più grande fonte di ispirazione?
Quando creo musica cerco sempre di non pensare tanto, ma piuttosto di sentire. 
La mia più grande fonte di ispirazione è la natura...la città può diventare un po’ stretta a volte, ma vivendo in un posto non molto affollato a Londra, sono circondata da parchi e animali selvatici!



Qual è il primo artista di cui ti innamorasti? Perché?
Oh beh ... credo che sia Annie Lennox, avevo 5 anni quando il pezzo "Sweet Dreams" è uscito. Mio zio lo ascoltava sempre in macchina nei nostri viaggi in Germania. La mia famiglia viveva lì. La amavo, lei aveva una voce e un atteggiamento incredibile, ho sempre voluto essere come lei .... hehe ... sogno di bambina.


Definisci la tua musica.
La mia musica è una miscela di frequenze profonde, dolci, forti, sognanti e melodiche. Sono stata influenzata da molti stili differenti di musica. Mi piace scrivere ciò che viene dal cuore. A volte può venire più “Housey” o elettronico o a volte anche un po’ techno.



Qual è il dancefloor più caldo dove hai suonato? Il miglior party.
Ho davvero apprezzato Bucarest per gli “11 years of nights” party. Il posto era assolutamente favoloso e la folla stupenda. Era in una meravigliosa arena. Ricorderò per sempre quell’ esperienza, è stata la migliore fin’ora.

Cosa fai per rilassarti e goderti il tempo libero?
Mi piace praticare il kite surf quando posso, o se sono in città mi piace andare al parco quando ci sono le belle giornata ... ma per lo più mi piace passare il tempo con i miei amici.
A dire il vero mi piace molto comporre musica e il mio tempo libero diventa il tempo per fare musica per divertimento. 

C'è qualcuno a cui devi dire grazie?
Beh, devo ringraziare sicuramente Damian Lazarus. Lui ha creduto in me e apprezzato la mia musica fin dal primo brano che gli ho mandato.. E 'stato un grande amico / mentore e mi è sempre stato vicino. Ci sono anche molte persone / amici che in questi anni mi sono stati vicini ad insegnarmi e aiutarmi con lo studio e la produzione, ma l'elenco sarebbe troppo lungo citarli tutti ...
 
Quali sono stati i fattori grazie ai quali sei riuscita ad entrare nel Rebel’s Team?
Ho incontrato Damian Lazarus al Nikki Beach di Miami. Ero lì con alcuni amici ed è successo che si è seduto al nostro stesso tavolo. In un primo momento non l’ho riconosciuto subito poi qualcuno ci ha presentato e abbiamo iniziato a parlare di musica. Dopo la nostra conversazione mi ha chiesto di mandargli alcuni brani dato che era interessato a ascoltare la musica che facevo. Da allora siamo sempre rimasti in contatto e ho composto numerosi dischi per lui. Finalmente dopo un anno mi ha chiesto di unirmi al team di Crosstown Rebel.

Sei soddisfatta del tuo lavoro finora e di te come artista?
Penso che essere un artista significa che non bisogna mai essere soddisfatti. Si ha sempre voglia di fare di più e meglio. Il giorno in cui diventerò soddisfatta, potrebbe essere la fine ...

Progetti per il futuro:

In questo momento sto scrivendo un album per Crosstown Rebels, che uscirà nel 2013 e prima della fine dell’anno uscirà un mio altro EP.




Scritta da Michele Leoni e tradotta da Simone Giletta

giovedì 13 settembre 2012

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The Warehouse Project 2012



Il Warehouse Project è un festival di musica elettronica inglese che si svolge da 4 anni a questa parte nel centro di Manchester.
Fino all’anno scorso era ospitato dal vecchio deposito ferroviario, letteralmente sotto Piccadilly station, ma da quest’anno la residenza si è spostata alla Victoria warehouse nella zona dello stadio Old Trafford.

Seth Troxler

Il programma non ha eguali al mondo dal momento in cui per 12 settimane (3 MESI!) il WHP2012 (28 settembre 2012 – 1 gennaio 2013) diventerà meta di decine di migliaia di ragazzi provenienti da tutta Europa e distribuiti su 23 eventi diversi a cura di Pete Tong, Crosstown Rebels, Rbma, Annie Mac, Resident advisor, Hospitality, Hot creations, Laidback Luke, Cocoon, Metropolis...

...Totally enormous extinct dinosaurs, Bloc party, Bugged out!, Ape, SBTRKT e Rinse.

Heidi
Tra più di 200 nomi si alterneranno tutti i più importanti artisti del momento…da Laurent Garnier a Fatboy slim passando attraverso Chemical Brothers, Orbital, Sven Vath e Richie Hawtin.
Noi di 24 hour smoking people abbiamo avuto l’onore e il piacere di essere stati invitati alla seconda serata dell’evento di apertura in programma Sabato 29 Settembre dalle 18.00 a notte inoltrata e siccome siamo pronti e carichi per pubblicare poi foto e video con tanto di recensione dell’evento, ci è sembrato prima di tutto corretto e doveroso offrire a tutti voi una piccola presentazione di quel che sarà.

Soul clap













La line up dell’evento di apertura è semplicemente magica e credo che leggendola potrete comprendere la nostra soddisfazione nel poter timbrare il cartellino a quello che si prospetta essere un evento indimenticabile.

Inutile aggiungere particolari sugli artisti che prenderanno parte a questo incredibile opening party dal momento in cui sono tutti dj e producer di fama mondiale.

Ci sentiamo in dovere di fare i complimenti all’organizzazione perché all’interno della line up non vi sono nomi scontati ma soprattutto perché vi sono tutti gli artisti più talentuosi in circolazione.
Alcuni più che affermati, altri sulla via dell’immortalità.

Maya Jane Coles

Nicolas Jaar: il più bell’album del 2011 secondo noi.

Seth Troxler: boss della più blasonata etichetta dell’anno appena trascorso, Visionquest.

Maya Jane Coles: passata da 1000 a 100.000 mi piace su FB in 1 anno.

Maceo Plex: il nome più caldo del Circoloco 2012.

Joy Orbison, Julio Bashmore, Jacques Greene e Jackmaster: paladini nel mondo della UK bass dotati di un talento infinito.

Soul clap: in assoluto i dj migliori che ho visto in azione negli ultimi 12 mesi.

Heidi: regina indiscussa della deep house nel Regno Unito.

Four Tet: Genio.

Ben Klock: la Berlino che non annoia.

Andrew Weatherall

Scuba: (?)…se mi è concesso.

Andrew Weatherall: la leggenda.

E poi Justin Robertson, Bicep, Krysko & Greg Lord.

Joy Orbison
Seguendo il link potete trovare il programma completo del festival (gran parte è sold-out ma con un po’ di fortuna qua o là è ancora possibile trovare dei biglietti): 


Julio Bashmore